OBD2: Soluzione per la diagnostica da remoto

OBD2: Soluzione per la diagnostica da remoto

Flottaweb adotta specifiche soluzioni per la diagnostica di bordo OBD2 permettendo, così, di visualizzare sulla piattaforma sia le spie in tempo reale, sia i codici di guasto DTC di tutti i mezzi gestiti.

All’interno della Piattaforma Flottaweb, si avrà una visione complessiva ed aggiornata delle informazioni diagnostiche dei propri veicoli.

E’ un servizio molto utile perchè permette di rilevare malfunzionamenti o anomalie in tempo reale e da remoto e di poter intervenire tempestivamente qualora ce ne fosse la necessità.

La diagnostica di bordo OBD o OBD-II si riferisce alla capacità di autodiagnosi e segnalazione di errori/guasti di un veicolo.
L’OBD-II è uno standard definito negli Stati Uniti a metà degli anni novanta che permette di avere un controllo completo sui parametri del motore e monitorare altre parti di un autoveicolo come il telaio e gli accessori; inoltre permette di connettersi al sistema di diagnostica.
L’OBD-II è soprattutto un’interfaccia a sola lettura per acquisire segnali di diagnostica. Lo standard OBD-II definisce inoltre alcuni comandi per il controllo dell’output, per le modalità di autocontrollo e per l’azzeramento della memoria KAM (Keep Alive Memory).

All’interno della Piattaforma Flottaweb c’è una sezione relativa alla diagnostica, nella quale è possibile visualizzare tutte le spie in tempo reale per i mezzi desiderati.

Diagnostica-Spie
CODICI DI GUASTO DTC
Segnali

L’OBD-II fornisce informazioni su tutti i parametri e gli errori rilevanti ai fini delle emissioni inquinanti:

Codici dei parametri (RLI):

Velocità

Giri al minuto

Codici degli errori (DTC):

Sensore dell’ossigeno

La lettura dei componenti di errore è standardizzata.

Interpretazione dei Codici

I codici di guasto (DTC) OBDII sono composti da una lettera seguita da quattro cifre numeriche.

La prima lettera del codice, rappresenta l’impianto del veicolo dove si è manifestato il guasto.

La prima cifra numerica a sinistra, rappresenta se si tratta di codici standard (0 – zero) oppure specifici del costruttore del veicolo (1 – uno).

La seconda cifra numerica a sinistra, identifica il sottosistema dove si è manifestato il guasto.

La terza e l’ultima cifra indicano specificamente la tipologia del guasto, in base all’esatta descrizione fornita all’interno della normativa europea.

ESEMPIO: P0001 – Fuel Volume Regulator Control Circuit/Open
OB2-DTC
Possible causes

Faulty Fuel Volume Regulator (FVR) Control Solenoid,

Fuel Volume Regulator (FVR) Solenoid harness is open or shorted,

Fuel Volume Regulator (FVR) Solenoid circuit poor electrical connection.

Possible symptoms

Engine Light ON (or Service Engine Soon Warning Light) P0001.

Description

The Powertrain Control Module (PCM) monitors the Fuel Volume Regulator (FVR) and Fuel Volume Regulator Return (FVRRTN) circuits to the PCM for high and low voltage.